


La mia storia
Wesley Sneijder è nato il 9 giugno 1984 a Utrecht. Ha iniziato a giocare per i DOS, una squadra amatoriale nella sua città natale, che fu campione d’Olanda nel lontano 1958. Il suo talento era chiaramente visibile fin dalla più tenera età, e iniziò a sviluppare le sue abilità ambidestre a soli cinque anni.Quando ebbe sette anni fu invitato per un provino all’Ajax, e subito dopo percorse la stessa strada del suo fratello maggiore Jeffrey, frequentando il prestigioso vivaio del club olandese.
Durante la sua adolescenza, Wesley ha fatto parte di tutte le classi d’età della nazionale giovanile, giocando la Coppa del Mondo Under 17 in Perù, ed è stato riconosciuto miglior giocatore in una numerosa serie di altri tornei internazionali.
Lo specialista delle punizioni dell’Ajax
Wesley irruppe nella prima squadra dell’Ajax durante un eccitante periodo della primavera 2003. La sua visione, i suoi passaggi chirurgici e la sua abilità di tirare con entrambi i piedi ha impressionato sia i critici che i tifosi. Ha debuttato nella vittoria in trasferta per 6 a 0 a Tilburg Willem II e fu subito scelto come specialista dell’Ajax nei calci piazzati. Il fine settimana successivo seguì il suo esordio in casa nella “classica” contro i rivali del Feyenoord, che si concluse in un pareggio.
Il primo goal in campionato
Wesley ha segnato il primo goal in campionato il 13 aprile 2003, durante una vittoria per 3 a 0 contro il NAC Breda e due settimane dopo fece la sua prima presenza nella nazionale maggiore olandese, sostituendo Edgar Davids nella ripresa di un’amichevole contro il Portogallo (1-1).
La stagione 2003/04 fu per Wesley molto speciale. Sotto la guida di Ronald Koeman, l’Ajax si diresse verso il secondo titolo del nuovo millennio. Durante la stagione Wesley giocò 30 partite, segnando 9 goal. Inoltre mostrò la propria classe nel cuore del centrocampo della nazionale.
Primo goal con l’Olanda
In ottobre ha segnato il suo primo goal per l’Olanda contro la Moldova, aiutandola ad assicurarsi un posto nei play-off per gli Europei contro la Scozia. Avendo assistito dagli spalti alla sconfitta per 1 a 0 nella partita di andata, fu impiegato dal tecnico Dick Advocaat nella partita di ritorno. Nei primi quaranta minuti aveva segnato un goal e messo lo zampino nella realizzazione del secondo e del terzo nella travolgente vittoria per 6 a 0 dell’Olanda, che garantì un biglietto per il Portogallo nella stessa estate.L’unica delusione della stagione arrivò dalla Champions League, dove l’Ajax si classificò ultimo del proprio gruppo. La stagione internazionale 2004/2005 li vide leggermente migliorati, in quanto finirono terzi alle spalle di Bayern Monaco e Juventus. Wesley segnò il suo primo goal in Champions League la stagione successiva in un tardivo spareggio con lo Sparta Praga il 14 Settembre, anche se l’Ajax fù eliminato al secondo turno dal Milan.
Il successivo trofeo di Wesley fu la Coppa d’Olanda del 2006, dove sconfissero il PSV per 2 a 1, e che lui aiutò l’Ajax a conservare la stagione successiva con un rigore contro l’Az Alkmaar.
Alla Coppa del Mondo
Alla Coppa del Mondo 2006 Wesley fu sempre in campo con l’Olanda, ma fu impiegato fuori ruolo, come centrocampista difensivo, limitando le occasioni di dimostrare le sue capacità offensive. Il torneo si concluse in una delusione per gli uomini di Marco Van Basten, dato che furono eliminati polemicamente dal Portogallo al secondo turno.
Il 13 agosto del 2007 Wesley si trasferì in una delle più grandi squadre del mondo: il Real Madrid, dove raggiunse una consistente colonia olandese che comprendeva, tra gli altri, Ruud van Nistelrooy, Royston Drenthe e Arjen Robben. Il Real sborsò 27 milioni di euro per garantirsi I suoi servigi fino al 2012, annullando l’interesse dei rivali spagnoli del Valenza.
Due giorni dopo Wesley disputò la sua prima partita per il Real in un’amichevole contro il Real Betis. Indossando la maglia numero 23, che precedentemente era stata di David Beckam, era già sulla buona strada per guadagnarsi un posto nel cuore dei tifosi del Bernabeu. E il suo primo goal nella Liga fu un gol piuttosto speciale: quello della vittoria del derby contro l’Atletico Madrid.
Adesso a Inter
Il 27 agosto 2009, Internazionale ha comprato Sneijder da Real Madrid per una somma di €15 milioni e l'olandese ha firmato un contratto di quattro anni. Ha ricevuto la maglia numero 10 e ha debuttato nella nuova squadra il giorno dopo aver firmato il suo contratto, nel derby vincente contro Milan (4-0).








