


Lo stadio
Nome ufficiale: Stadio Giuseppe Meazza - condiviso con il Milan
Soprannome: San Siro
Località: Milano, Italia
Data di inaugurazione: 1925
Capacità attuale: 80.018 posti
Maggiori eventi ospitati:
Partite di Coppa del Mondo del 1934 e del 1990. Partita finale degli Europei del 1980. Finale di Champions League del 2001 di Coppa dei Campioni del 1965 e del 1970.
Soprannome: San Siro
Località: Milano, Italia
Data di inaugurazione: 1925
Capacità attuale: 80.018 posti
Maggiori eventi ospitati:
Partite di Coppa del Mondo del 1934 e del 1990. Partita finale degli Europei del 1980. Finale di Champions League del 2001 di Coppa dei Campioni del 1965 e del 1970.

Address
Stadio Giuseppe Meazza
Via Piccolomini 5
20151 Milan
Italy
Tel: +39 02 48713713
Fax: +39 02 48713719
Email: info@sansiroduemila.com
Website: www.sansiro.net
Via Piccolomini 5
20151 Milan
Italy
Tel: +39 02 48713713
Fax: +39 02 48713719
Email: info@sansiroduemila.com
Website: www.sansiro.net

A proposito dell’Inter
L’FC Internazionale Milano, più comunemente conosciuta semplicemente con il nome di Inter, è stata fondata il 9 Marzo 1908 e la squadra ha recentemente celebrato in grande stile il proprio centenario. L’Inter è uno delle squadre italiane più importanti e famose e si può fregiare di aver sempre militato in Serie A. Italiani e svizzeri crearono la squadra per differenziarsi dall’AC Milan. I fondatori non tolleravano la dominanza italiana all’AC Milan e, come il nome suggerisce, la squadra è stata aperta agli stranieri.
Il successo arrivò velocemente perché l’Inter vinse il suo primo Scudetto nel 1910 e il successivo nel 1920. Dal 1928 l’Inter fu costretta dal governo fascista ad unirsi alla Milanese Unione Sportiva e cambiò il proprio nome in AS Ambrosiana-Inter. Con il nuovo nome vinsero il campionato nel 1929 e conquistarono altri due scudetti prima della Seconda Guerra Mondiale. Dopo la guerra tornò al vecchio nome e fece propri i campionati del 1953 e 1954. Questi furono il preludio ai più grandi anni della storia del club.
La gloriosa era degli anni ’60 e spesso chiamata “La Grande Inter” e i successi sono da attribuirsi al genio tattico dell’allenatore marocchino Helenio Herrera, il cui rivoluzionario sistema “Catenaccio” enfatizzò una difesa organizzatissima. Il metodo si dimostrò così efficace che l’Inter vinse il campionato negli anni 1963, 1965 e 1966 e sopratutto, vinsero la Coppa Europea sia nell’anno 1964 che nel 1965. Nel 1964 sconfissero il Real Madrid, l’anno successivo il Benefica fu annientato in finale. Il cardine laterale era lo spagnolo Luis Suarez. Altri giocatori che si distinsero furono Sandro Mazzola, un centrocampista avanzato col vizio del goal, e Giacinto Facchetti, uno dei migliori difensori di sempre. Nel 1967 l’Inter perse la finale di Coppa Europea contro il Celtic e furono sconfitti nuovamente in finale nel 1972 dall’Ajax guidato da Johan Cruyff.
Gli anni ’70 e ’80 furono un periodo relativamente calmo, sebbene lo Scudetto fosse stato vinto nel 1971 e nel 1980. L’Inter ebbe un revival quando vinse il campionato del 1989 con i tedeschi Andreas Brehme e Lothar Matthäus come forze trainanti. Comunque, sul piano nazionale, gli anni novanta sono stati un periodo molto oscuro.
L’Inter si affannava mentre il Milan e la Juve dominavano il campionato e collezionavano successi europei. Toccarono il fondo nel 1993/94, quando i giganti italiani si trovarono a solo un punto dalla loro prima retrocessione. Comunque l’Inter ebbe successo in UEFA, dove vinse tre coppe negli anni ‘90. Gli anni novanta sono rimasti la sola decade nella storia del club in cui l’Inter non è riuscita a vincere lo scudetto. Il presidente Moratti non ha badato a spese per portare lo scudetto all’Inter ed ha cancellato per ben due volte il record d’ingaggio pagato per un giocatore nell’occasione dell’assunzione di Ronaldo e Christian Vieri.
Il nuovo millennio ha portato sorrisi sulle facce degli interisti. L’Inter ha vinto il campionato nelle stagioni 2005/2006, 2006/2007 e 2007/2008, spesso affidandosi a campioni stranieri come Ibrahimovic, Adriano, Cambiasso e Figo.
Il 2 giugno 2008, l’Inter annunciò sul suo sito ufficiale l’ingaggio dell’ex boss di FC Porto e Chelsea José Mourinho come nuovo allenatore, con Giuseppe Baresi suo assistente. Questo ha fatto di Mourinho l’unico tecnico
straniero in Italia al calcio d’inizio della stagione 2008-09. Mourinho ha fatto solo tre aggiunte alla squadra durante il mercato estivo della stagione 2008: Mancini, Sulley Muntari e Ricardo Quaresima. Durante la prima stagione con Mourinho commissario tecnico, i Nerazzurri hanno vinto la Super Coppa italiana e il quarto scudetto consecutivo, ma allo stesso tempo sono stati eliminati dalla Champions League nel primo incontro ad eliminazione diretta, per la terza volta consecutiva, perdendo contro il Manchester United. Vincendo il campionato per la quarta volta consecutiva, l’Inter ha raggiunto il Torino e la Juventus come unici altre squadre ad aver compiuto l’impresa, e sono stati i primi a portarla a termine negli ultimi cinquanta anni.
L’Inter gode di una famosa rivalità con il Milan. Il così detto derby della Madonnina contro il Milan è uno dei più famosi al mondo. Storicamente l’Inter annovera i suoi tifosi nel ceto medio, mentre il Milan ha tifosi nella classe operaia e da immigranti dal sud Italia.
Molti giocatori famosi hanno indossato la casacca a strisce nere e blu dell’Inter. Il soprannome Nerazzurri significa alla lettera nero e azzurro. I giocatori più importanti includono: Alessandro Altobelli, Roberto Baggio, Giuseppe Baresi, Giuseppe Bergomi, Giacinto Facchetti, Jair, Sandro Mazzola, Giuseppe Meazza, Christian Vieri, Hernan Crespo, Daniel Passarella, Ronaldo, Andreas Brehme, Lothar Matthäus, Jürgen Klinsmann, Karl-Heinz Rummenigge, Liam Brady, Dennis Bergkamp and Luis Suarez.

Il successo arrivò velocemente perché l’Inter vinse il suo primo Scudetto nel 1910 e il successivo nel 1920. Dal 1928 l’Inter fu costretta dal governo fascista ad unirsi alla Milanese Unione Sportiva e cambiò il proprio nome in AS Ambrosiana-Inter. Con il nuovo nome vinsero il campionato nel 1929 e conquistarono altri due scudetti prima della Seconda Guerra Mondiale. Dopo la guerra tornò al vecchio nome e fece propri i campionati del 1953 e 1954. Questi furono il preludio ai più grandi anni della storia del club.
La gloriosa era degli anni ’60 e spesso chiamata “La Grande Inter” e i successi sono da attribuirsi al genio tattico dell’allenatore marocchino Helenio Herrera, il cui rivoluzionario sistema “Catenaccio” enfatizzò una difesa organizzatissima. Il metodo si dimostrò così efficace che l’Inter vinse il campionato negli anni 1963, 1965 e 1966 e sopratutto, vinsero la Coppa Europea sia nell’anno 1964 che nel 1965. Nel 1964 sconfissero il Real Madrid, l’anno successivo il Benefica fu annientato in finale. Il cardine laterale era lo spagnolo Luis Suarez. Altri giocatori che si distinsero furono Sandro Mazzola, un centrocampista avanzato col vizio del goal, e Giacinto Facchetti, uno dei migliori difensori di sempre. Nel 1967 l’Inter perse la finale di Coppa Europea contro il Celtic e furono sconfitti nuovamente in finale nel 1972 dall’Ajax guidato da Johan Cruyff.Gli anni ’70 e ’80 furono un periodo relativamente calmo, sebbene lo Scudetto fosse stato vinto nel 1971 e nel 1980. L’Inter ebbe un revival quando vinse il campionato del 1989 con i tedeschi Andreas Brehme e Lothar Matthäus come forze trainanti. Comunque, sul piano nazionale, gli anni novanta sono stati un periodo molto oscuro.
L’Inter si affannava mentre il Milan e la Juve dominavano il campionato e collezionavano successi europei. Toccarono il fondo nel 1993/94, quando i giganti italiani si trovarono a solo un punto dalla loro prima retrocessione. Comunque l’Inter ebbe successo in UEFA, dove vinse tre coppe negli anni ‘90. Gli anni novanta sono rimasti la sola decade nella storia del club in cui l’Inter non è riuscita a vincere lo scudetto. Il presidente Moratti non ha badato a spese per portare lo scudetto all’Inter ed ha cancellato per ben due volte il record d’ingaggio pagato per un giocatore nell’occasione dell’assunzione di Ronaldo e Christian Vieri.
Il nuovo millennio ha portato sorrisi sulle facce degli interisti. L’Inter ha vinto il campionato nelle stagioni 2005/2006, 2006/2007 e 2007/2008, spesso affidandosi a campioni stranieri come Ibrahimovic, Adriano, Cambiasso e Figo.
Il 2 giugno 2008, l’Inter annunciò sul suo sito ufficiale l’ingaggio dell’ex boss di FC Porto e Chelsea José Mourinho come nuovo allenatore, con Giuseppe Baresi suo assistente. Questo ha fatto di Mourinho l’unico tecnico
straniero in Italia al calcio d’inizio della stagione 2008-09. Mourinho ha fatto solo tre aggiunte alla squadra durante il mercato estivo della stagione 2008: Mancini, Sulley Muntari e Ricardo Quaresima. Durante la prima stagione con Mourinho commissario tecnico, i Nerazzurri hanno vinto la Super Coppa italiana e il quarto scudetto consecutivo, ma allo stesso tempo sono stati eliminati dalla Champions League nel primo incontro ad eliminazione diretta, per la terza volta consecutiva, perdendo contro il Manchester United. Vincendo il campionato per la quarta volta consecutiva, l’Inter ha raggiunto il Torino e la Juventus come unici altre squadre ad aver compiuto l’impresa, e sono stati i primi a portarla a termine negli ultimi cinquanta anni.L’Inter gode di una famosa rivalità con il Milan. Il così detto derby della Madonnina contro il Milan è uno dei più famosi al mondo. Storicamente l’Inter annovera i suoi tifosi nel ceto medio, mentre il Milan ha tifosi nella classe operaia e da immigranti dal sud Italia.
Molti giocatori famosi hanno indossato la casacca a strisce nere e blu dell’Inter. Il soprannome Nerazzurri significa alla lettera nero e azzurro. I giocatori più importanti includono: Alessandro Altobelli, Roberto Baggio, Giuseppe Baresi, Giuseppe Bergomi, Giacinto Facchetti, Jair, Sandro Mazzola, Giuseppe Meazza, Christian Vieri, Hernan Crespo, Daniel Passarella, Ronaldo, Andreas Brehme, Lothar Matthäus, Jürgen Klinsmann, Karl-Heinz Rummenigge, Liam Brady, Dennis Bergkamp and Luis Suarez.

Medagliere:
Serie A (17):
1909-10; 1919-20; 1929-30; 1937-38; 1939-40; 1952-53; 1953-54; 1962-63; 1964-65; 1965-66; 1970-71; 1979-80; 1988-89; 2005-06; 2006-07; 2007-08; 2008-09
Coppa Italia (5):
1938-39; 1977-78; 1981-82; 2004-05; 2005-06
Supercoppa Italiana (4):
1989; 2005; 2006; 2008
Coppa europea/Champions League (2):
1963-64; 1964-65
Coppa UEFA (3):
1990-91; 1993-94; 1997-98
Coppa Internazionale (2):
1964; 1965
1909-10; 1919-20; 1929-30; 1937-38; 1939-40; 1952-53; 1953-54; 1962-63; 1964-65; 1965-66; 1970-71; 1979-80; 1988-89; 2005-06; 2006-07; 2007-08; 2008-09
Coppa Italia (5):
1938-39; 1977-78; 1981-82; 2004-05; 2005-06
Supercoppa Italiana (4):
1989; 2005; 2006; 2008
Coppa europea/Champions League (2):
1963-64; 1964-65
Coppa UEFA (3):
1990-91; 1993-94; 1997-98
Coppa Internazionale (2):
1964; 1965









